Castelplanio

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Il tuo viaggio a Castelplanio

Sito a 305 metri sul livello del mare, Castelplanio è un grazioso borgo di origini medievali annoverato tra i castelli di Jesi. Formatosi intorno all’Abbazia di San Benedetto dei Frondigliosi – le cui prime notizie risalgono al 1199 – il castrum è citato dalle fonti storiche a partire dal 1283.

Teatro di sanguinosi scontri tra capitani di ventura, alla fine del Quattrocento visse tormentate vicende che ne alterarono ripetutamente l’aspetto originario.

Sede estiva del vescovo di Jesi, ha spesso beneficiato di particolari attenzioni come la ristrutturazione della chiesa parrocchiale di San Sebastiano, nel 1878, e l’istituzione del Convitto Magagnini, dedicato all’istruzione delle giovani.

Infine, città natale di Carlo Urbani, nella quale si può visitare il Museo a lui dedicato.

Cosa fare a Castelplanio

Cosa vedere a Castelplanio

Non sei mai stato a Castelplanio e non sai cosa fare? Ecco una lista delle attrazioni da non perdere!

1. Chiesa parrocchiale di San Sebastiano •  ricostruita alla fine dell’Ottocento sui resti di una preesistente chiesa del XVI secolo che ospitava una pala d’altare realizzata nel 1531 dal pittore veneziano Lorenzo Lotto.

2. Chiesa del Crocifisso •  attigua al Centro di spiritualità “Sul Monte”, che ospita un pregevole crocifisso realizzato nel 1639 dallo scultore Pierdomenico Neofrischi di Jesi.

3. Abbazia di San Benedetto dei Frondigliosi • appena fuori dal paese, di cui si conservano la chiesa ed una parte del chiostro con un loggiato a piccoli archi.

4. Civica Raccolta d’Arte • all’interno del settecentesco Palazzo Fossa Mancini, la cui collezione spazia da reperti di epoca romana a raffinate opere di grafica contemporanea.

5. Museo Carlo Urbani • dedicato al medico nativo di Castelplanio che per primo identificò la SARS esplosa tra il 2002 ed il 2003, rimanendone vittima.

6. Percorso ecologico del “Sentiero del granchio nero” • di notevole interesse naturalistico e faunistico, che prende il nome dal raro e minacciato granchio di fiume. Una passeggiata di due chilometri, della durata di un’ora e mezza circa.

7. Sagra della crescia sul panaro • una pietanza della tradizione locale a base di polenta, cotta sopra una piastra metallica munita di manico. Si svolge, solitamente, a metà luglio.

8. Lancio delle mongolfiere di carta da parte dei “pallonari” • in occasione della festa patronale di San Giuseppe, il 24 aprile.

9. Centro di spiritualità “Sul Monte” • una comunità di consacrate Adoratrici del Sangue di Cristo che organizza incontri e corsi per la formazione alla vita spirituale.

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